mercoledì 14 maggio 2008

Precario SI Precario NO. La terra dei caki...

"La legge Biagi ha introdotto in Italia il precariato. Una moderna peste bubbonica che colpisce i lavoratori, specie in giovane età. Ha trasformato il lavoro in progetti a tempo. La paga in elemosina. I diritti in pretese irragionevoli. Tutto è diventato progetto per poter applicare la legge Biagi e creare i nuovi schiavi moderni."
(http://www.playmonick.net/2007/05/01/litalia-e-una-repubblica-fondata-sul-precariato/)

"Con il termine precariato si intende, generalmente, la condizione di quelle persone che vivono, involontariamente, in una situazione lavorativa che rileva, contemporaneamente, due fattori di insicurezza: mancanza di continuità del rapporto di lavoro e mancanza di un reddito adeguato su cui poter contare per pianificare la propria vita presente e futura; con questo termine si intende fare altresì riferimento al cosiddetto lavoro nero e al fenomeno degenerativo dei contratti c.d. flessibili (part-time, contratti a termine, lavoro parasubordinato)."
(http://it.wikipedia.org/wiki/Precariato)

ROMA - "Le nuove generazioni, i ragazzi al di sotto dei trent'anni, molti di quali escono dai percorsi di laurea in Scienze della Comunicazione sono la nuova manovalanza del 2000. Senza diritti né sicurezze".
(http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/scuola_e_universita/servizi/giovanilavoro/precariocomunicaz/precariocomunicaz.html)

Oggi, con un contratto a progetto, una laurea e 2 anni di esperienza, mi sento più precario di 3 anni fa che lavoravo in nero, senza laure e senza esperienza. Retribuito allo stesso modo (se conto che lo Stato si prende il suo, mi ritrovo ad avere meno) e non riesco a capire una cosa:
"Tutti si lamentano, ma nessuno fa qualcosa per cambiare questa situazione" (Io per primo)

Per renderci conto di quanti precari siamo in Italia e quanto arriviamo a guadagnare vi invito a partecipare al seguente sondaggio. (Non fate i furbi, non partecipate più volte al sondaggio)
Grazie.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Bene. Mi ritrovo nella stessa posizione, anzi, ancora più tragica: ho compiuto 30 anni. Domanda: cosa potremmo fare? C'è una soluzione realista o un atteggiamento vincente per sconfiggere questa peste del lavoro precario?

Anonimo ha detto...

non ho veramente parole per commentare.
in questo momento posso solo dire che oltre ad essere bello sei anche bravo a scrivere!!che facciamo, ci sposiamo? hihihih

Anonimo ha detto...

Hey che figata essere precari , sei talmente inutile che con ci considera nessuno.. Io ho votato , governo ladro...

Giovanna ha detto...

Io mi limito a piangere su questo post...ma mi chiedevo...chi è che ti fa questi complimenti e ti chiede addirittura la mano? ;)