martedì 29 aprile 2008

"Nostri fucili sono sempre caldi"

"Non so cosa vuole la sinistra, noi siamo pronti, se vogliono fare gli scontri io ho trecentomila uomini sempre a disposizione, se vogliono accomodarsi"

Umberto Bossi

Dopo aver letto la dichiarazione di Umberto Bossi, l'ignoranza degli uomini non mi meraviglierà più.
Per non infierire su una persona che ha dimostrato di aver fatto, da molto tempo, il federalismo tra le parti pensanti del suo corpo, cervello e pisello (lui ha scelto di pensare con il pisello), preferisco fare una piccola considerazione.

Ogni persona che ha un compito da svolgere, ma soprattutto che ha una responsabilità nei confronti di qualcuno (compagna/o, famiglia, azienda, colleghi, concittadini, nazione) deve dimostrare che è adatto a svolgere il compito affidatogli. Se ciò non avviene, significa che quella persona non è adatta a svolgere quel compito.
Provo a spiegarmi:

"Un mio amico di nome Paolo stava cercando un lavoro da barista, ma non era molto bravo a preparare i cappuccini.
Un bel giorno, viene preso a lavorare in un bar, ma il proprietario del bar vede subito che non sapeva fare i cappuccini, ma era molto simpatico con i clienti.
Quindi il proprietario dà il compito a Paolo di servire i cliente e, con calma e dedizione, gli insegna a preparare i cappuccini.
Dopo tre mesi, Paolo oltre a sapersi comportare davanti ai clienti, sapeva preparare i cappuccini, quindi gli si poteva affidare anche questo compito."

Se non avete capito la storia provo a spiegarla:

"Un POLITICO di nome BOSSI stava cercando un POSTO NEL GOVERNO, ma non era molto bravo a fare iL POLITICO.
Un bel giorno, viene preso a lavorare in unA COALIZIONE, ma il CAPO delLA COALIZIONE vede subito che non sapeva fare iL POLITICO, ma era molto SEGUITO DALLA GENTE.
Quindi il CAPO dà il compito a BOSSI di servire LA GENTE e, con calma e dedizione, gli insegna a SPARARE CAZZATE.
Dopo tre mesi, BOSSI oltre a ESSERE SEGUITO DALLA GENTE, sapeva SPARARE CAZZATE, quindi gli si poteva affidare anche questo compito."


Le differenze tra questi due racconti sono evidenti.

Paolo dopo 3 anni ha cambiato lavoro per imparare a fare qualche altra cosa.
Bossi dopo 67 anni ANCORA DICE CAZZATE.

Voi che ne pensate?

3 commenti:

Anonimo ha detto...

..cosa dire, Paoletto..a me queste cose fanno tanta paura e mi mettono tanta di quella preoccupazione..si spera solo che il can che abbaia non morde..mah!! E pure stiamo in un paese civile o almeno così lo era..o almeno così dicono che lo era. Comunque, bel modo di esporre le tue idee..e salutami quel tuo amico Paolo-il-barista ;-)
Oana
(hmm..d'ora un po firmerò Giovanna per paura di ripercussioni...le camicette verdi sono dappertutto;-) )

Anonimo ha detto...

Whe non è colpa mia sei sei Teruncello ... :-)

Quel mezzo ometto le ha sempre sparate grosse ma poi stringi stringi qualcosa di buono l'ha fatto ( vedi carta sconto benzina per quelli che abitano in zona di confine in lombardia ) e finanziamenti per lo sviluppo di attività locali..

Non tutto il male viene per nuocere , solo il nano con la testa d'asfalto (citazione di Beppe Grillo) vien per nuocere..

Giovanna ha detto...

AH!AH! Bellissima la storia, complimenti Paolo, rende proprio l'idea...solo una cosa non capisco...OANA MA "ORIETTA" NON ERA MEGLIO DI GIOVANNA?!?